Regione Emilia-Romagna
Piazza della Rivoluzione
ora piazza della Repubblica


La piazza della Rivoluzione, sì colloca lungo l'asse urbano che collega il cimitero (luogo della memoria) alla zona industriale (luogo del lavoro). Pur rappresentando il
baricentro fisico del paese, la piazza, non concentra in sé funzioni civili, politiche o rappresentative ma riveste un ruolo essenzialmente simbolico, formale e percettivo. Lo spazio è delimitato da una cortina di edifici pensati per la fruizione cittadina tra i quali l'unico edificio pubblico a funzione collettiva è il Teatro che è collocato sull'angolo con Guardando l'emiciclo verso la via del Mare, si ergono due importanti edifici; l'edificio di destra realizzato dall'INA assicurazioni, quello di sinistra dalle Assicurazioni Generali. Sono ancora riconoscibili alcune simbologie sulla pavimentazione e sul prospetto del portico ove appare evidente il Leone di San Marco.

Il centro generatore del disegno della piazza è simbolicamente rimarcato dalla fontana che si colloca con estrema eleganza riempiendo discretamente lo spazio. Degne di una particolare attenzione sono le sculture bronzee che rappresentano quattro gazzelle protese nell'intento di abbeverarsi nello specchio d'acqua.

Nel corso della recente ristrutturazione hanno trovato collocazione una fontanella in ghisa risalente agli anni trenta, che rappresenta uno dei pochi esempi presenti sul territorio italiano e ì pali di illuminazione pubblica chea partire dal recupero del basamento originale sono stati ricostruiti secondo il disegno del perìodo.

Sia la piazza che la fontana sono state oggetto di recupero nel 2007-2008

 

torna all'inizio del contenuto