SalvaguardiAMO le API e l’Ambiente – mattina APIdattica

Il giorno 26 Maggio 2026

26 maggio 2026 dalle ore 9:30 alle ore 11:00 presso il Parco Sceriffi di Tresigallo in caso di maltempo presso il Teatro’900

Cos'è

Il 20 maggio si celebra la Giornata mondiale delle api. Istituita nel 2017 con una Risoluzione delle Nazioni Unite, la Giornata ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e i decisori
politici sull’importanza delle api per l’equilibrio degli ecosistemi e per la sicurezza alimentare della nostra e di altre specie viventi, e quindi sulla necessità di sottrarre centinaia di migliaia di specie di api e altri impollinatori dalla minaccia di estinzione cui sono sottoposte

Le Api sono fondamentali per la vita dell’uomo basti considerare come oltre due terzi delle colture utilizzate per la nutrizione umana sono impollinate dalle api, le quali svolgono altresì un ruolo attivo nel mantenimento della biodiversità, eppure grazie alla irresponsabilità umana con l’utilizzo in agricoltura di prodotti chimici, come pesticidi e insetticidi in appena trenta anni, dal 1980 al 2010, la popolazione mondiale di api si è ridotta del 36 per cento.

Non sono stati sufficienti i provvedimenti dell’Unione europea che dal 2013 ha vietato l’uso di tre pesticidi particolarmente nocivi, anche i cambiamenti climatici e l’inquinamento esercitano un contributo negativo sulla vita delle api.

La Regione Emilia-Romagna:

  • sostiene l'apicoltura, ne riconosce l’affermata valenza come attività zootecnica e l’importanza che essa ha nell'economia agricola regionale, poiché oltre a rivestire un ruolo importante per la consistenza di alveari, la produzione di miele, e per l’insostituibile azione di impollinazione delle principali colture agrarie, esplica positive azioni di conservazione dell’ambiente, di protezione della biodiversità, degli ecosistemi naturali nonché dell’agricoltura in generale;

  • gestisce i fondi europei, cofinanziati al 50% con fondi nazionali, a sostegno dell'apicoltura previsti dall'Organizzazione comune di mercato. I fondi sono resi disponibili attraverso un sottoprogramma regionale aggiornato con la delibera di Giunta n. 1299 del 24/06/2024, parte integrante di un Programma nazionale, elaborato per il quinquennio 2023-2027 e attuato con programma stralcio annuale mediante bando pubblico. Possono accedere a questi fondi, apicoltori e associazioni e organizzazioni di apicoltori;

  • gli interventi/azioni attivati riguardano principalmente l'assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori, la lotta agli aggressori e alle malattie dell'alveare, in particolare la varroasi, la prevenzione delle avversità climatiche, la razionalizzazione degli spostamenti di alveari (nomadismo), il sostegno al ripopolamento del patrimonio apistico, la conduzione dell’apiario e la preparazione dei prodotti apistici, azioni di informazione e comunicazione sui prodotti apistici per una loro maggiore valorizzazione sul mercato.

Affascinanti curiosità sulla vita delle api... sai che:

  • solo le femmine hanno il pungiglione?

Questo è un prolungamento dell’addome e può avere funzioni diverse. Quello delle regine serve per deporre le uova, quello delle operaie è lo strumento di difesa dell’alveare, perfetto per allontanare eventuali intrusi.

  • le api non sono aggressive, salvo che vengano minacciate.

La società dell’ Ape da miele è quella più studiata e ammirata: si tratta di una struttura matriarcale

al cui vertice troviamo l’Ape Regina.

L’Ape è l’emblema dell’eterna rinascita e del rinnovarsi della natura a causa della sua sparizione nei mesi invernali e del ritorno in primavera.

  • simbolismo di questo insetto si fonda sostanzialmente sulla sua diligenza e sull’impeccabile organizzazione del suo alveare. L’operosità, quindi di conseguenza il lento percorso iniziatico, inoltre simboleggia il rinnovo della vita, della natura, l’abbondanza e la ricchezza.
    Nell’arte araldica l’ape è presente in varie forme rappresenta il simbolo di sovranità. Casate nobiliari di tutto il mondo e di tutte le epoche hanno raffigurato questo laborioso insetto sui propri stemmi; come per esempio nell’emblema della famiglia Bonaparte dove simboleggia il senso dell’ordine e lo zelo.

Le api vivono in territori puliti e incontaminati e pertanto quest’anno abbiamo coinvolto anche Plasticfree per sensibilizzare gli studenti spieghando l’importanza di amare il Pianeta non inquinando, della differenziata e delle scelte alternative alla plastica.

A chi è rivolto

Agli alunni delle scuole materne

Costi

gratis

Ultimo aggiornamento: 20/05/2026, 09:08

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